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MONDO GREEN

Un futuro green per le nuove generazioni

Un futuro green per le nuove generazioni

Piani d’azione e nuove figure professionali per limitare l’impatto ambientale e salvaguardare il pianeta

I cambiamenti climatici e il degrado ambientale a cui stiamo assistendo sono una minaccia enorme per il futuro del mondo intero. Assistiamo ogni giorno a catastrofi climatiche - alluvioni, incendi, scioglimento dei ghiacciai e cambiamenti biologici - che dovrebbero far riflettere ognuno di noi.

Cosa possiamo fare per garantire un futuro sostenibile alle nuove generazioni?

Già dal protocollo di Kyoto, trattato internazionale sui cambiamenti ambientali e il surriscaldamento globale pubblicato nel 1997, l'economia green ha iniziato ad essere considerata un importante tema per moltissime nazioni, ma non è stato ancora fatto abbastanza per migliorare il consumo delle risorse a disposizione. Infatti, il 29 luglio abbiamo raggiunto l’Earth Overshoot Day 2021, giorno in cui abbiamo raggiunto il limite di consumo delle risorse che il pianeta è in grado offrire e rigenerare annualmente. Ogni anno questo limite si accorcia sempre di più ed è importante accelerare il risanamento e sviluppare i processi di transizione ecologica ed energetica a livello globale.

Green New Deal

Per questo motivo, la Commissione Europea, lo scorso 11 dicembre 2019,  ha assunto l'impegno di rendere l’Europa il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050 e di ridurre le emissioni gas serra di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli accertati nel 1990.

Il Green New Deal ha l’ambizione di generare energia pulita attraverso l’innovazione tecnologica, l’efficientamento energetico degli edifici, la tutela della biodiversità, la mobilità green e la formazione delle competenze necessarie a livello professionale per garantire la transizione, coinvolgendo e spronando imprese e cittadini a fare la loro parte.

Per saperne di più: https://ec.europa.eu/info/strategy/priorities-2019-2024/european-green-deal/delivering-european-green-deal_it

Patto per il Lavoro e per il Clima dell’Emilia Romagna

Anche l’Emilia Romagna ha progettato un piano condiviso con enti locali, associazioni, sindacati, scuole e imprese per il rilancio e lo sviluppo dell’Emilia-Romagna, fondato sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale, in accordo con le iniziative europee e il piano Next-Generation EU.

Il Patto per il Lavoro e per il Clima è un progetto per migliorare la qualità del lavoro e delle imprese, promuovere la transizione ecologica verso gli obiettivi dell’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e per contrastare le diseguaglianze della popolazione, attraverso la trasformazione digitale, la semplificazione dei processi, la legalità e tutela dei diritti e la partecipazione di tutti gli attori coinvolti.

Per saperne di più: https://www.regione.emilia-romagna.it/pattolavoroeclima

Le figure professionali del futuro

In questo contesto, il fabbisogno e della domanda di competenze per gestire il percorso della transizione ecologica e transizione energetica attraverso l’economia circolare è cruciale.

Per sostenere e dare concretezza agli interventi programmati nel breve e medio periodo, alcune figure professionali saranno fondamentali, sia al livello di laureati con funzioni manageriali e dirigenziali, ma anche e soprattutto a livello di quadri intermedi e tecnici qualificati.

Le figure più richieste saranno Energy Manager, Mobility Manager, Consulenti Tecnici Ambientali, Certificatori Energetici e Tecnici Specializzati per la corretta gestione di scarti, sottoprodotti e rifiuti per il recupero di materia ed energia.

Sull’onda del Next Generation EU l’occupazione italiana nei prossimi 5 anni potrebbe coinvolgere oltre 2.000.000 giovani e giovanissimi laureati, neolaureati e tecnici superiori con diploma di V livello europeo (post diploma media superiore). Una bella opportunità per i ragazzi che devono scegliere una strada professionale.

ITS TEC, con i suoi corsi GREEN, RED e BLUE forma proprio queste nuove figure specializzate, fornendo una formazione pratica e immediatamente spendibile nel mondo del lavoro perché a diretto contatto con il contesto aziendale delle imprese di settore.

Lo stesso PNRR - Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - prevede uno stanziamento di 1,5 miliardi di euro per potenziare il sistema degli ITS: una scommessa per incrementare in modo considerevole i corsi e gli iscritti. I fattori di successo di questi istituti specializzati sono l’integrazione tra sistema della scuola e sistema delle imprese, la governance dei corsi partecipata dalle imprese, la flessibilità e agilità operativa e la didattica laboratoriale.

Scopri i nostri corsi nella sezione dedicata e iscriviti qui: https://iscrizioni.itstec.it/

Il futuro delle nuove generazioni è una scelta consapevole!


Fonti:

https://ec.europa.eu/info/strategy/priorities-2019-2024/european-green-deal_it

https://ec.europa.eu/info/strategy/priorities-2019-2024/european-green-deal/delivering-european-green-deal_it

https://www.regione.emilia-romagna.it/pattolavoroeclima


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